Non sono più le grandi città il motore del mercato immobiliare italiano. (ANSA)

Nel primo semestre 2026 compravendite in aumento (+4,4%). Ma a Milano i canoni cominciano a scendere e gli operatori temono un calo generalizzato del mercato: momento di svolta?

Nei borghi e nelle province le transazioni corrono di più che nelle grandi città spinte da prezzi più accessibili e maggiore offerta immobiliare