Cgia: l’Isola tra la regioni con la percentuale di dispersione più alta. A livello nazionale il conto è salatissimo: quasi 10 miliardi all’anno

Il rapporto della Cgia, basato sui dati Istat del 2022, fotografa una rete che fa acqua - appunto -: 157 litri dispersi ogni giorno per ogni italiano. Basilicat

A Trento le perdite si fermano al 22,5% dell'acqua immessa nella rete, uno dei dati migliori tra i capoluoghi italiani. Lo rileva uno studio della Cgia di Mestre basato sui dati…

In Italia il 42% dell'acqua potabile immessa in rete viene dispersa, con un costo stimato di 9,8 miliardi all'anno. Lo rileva l'ufficio studi della Cgia, citando dati Istat 2022,…

Ogni giorno persi 157 litri per abitante, 'serve un piano infrastrutturale'

In Italia il 42% dell’acqua potabile va perso in rete: costo 9,8 miliardi l’anno. I dati città per città, l’impatto su imprese e la richiesta di un piano urgente.

Sotto accusa le infrastrutture tra rotture, impianti obsoleti e allacci abusivi

Il record negativo è della Basilicata. L’Emilia-Romagna è la regione più virtuosa con una quota di perdite del 29,7%. Tra le città, quella con meno sprechi è Como

Cgia: l’Isola tra la regioni con la percentuale di dispersione più alta. A livello nazionale il conto è salatissimo: quasi 10 miliardi all’anno

Secondo la Cgia il capoluogo bruzio registra una dispersione del 66,5%, tra le peggiori in Italia

I dati della Cgia riguardano l’intera regione: dispersione al 33,8%, tra i valori più contenuti d’Italia. Ma la crisi climatica impone nuovi investimenti per tutelare una risorsa…

Cgia Mestre raggruppa i dati delle perdite in tutta Italia dalla rete idrica: la media è del 42% di risorsa sprecata prima di arrivare a destinazione. Nell'Isola la provincia…

I dati del rapporto Cgia, in Italia il 42 per cento dell'acqua si perde per strada

Le città nelle quali c’è la maggior dispersione idrica sono Potenza, Chieti, L’Aquila, Latina e Cosenza

Secondo l'ufficio studi della Cgia di Mestre, il 42% dell'acqua potabile immessa in rete viene dispersa: «Serve un piano infrastrutturale»