Mancano quasi 2,4 miliardi di metri cubi d’acqua. Il presidente Alberto Stefani ha firmato l’ordinanza numero 72 — pubblicata già il giorno dopo la sigla sul Bollettino ufficiale regionale — e con quella firma la Regione ha messo nero su bianco ciò che i consorzi di bonifica misuravano da settimane: il Veneto è in stato di emergenza idrica su tutto il territorio.

Il Po registra una portata inferiore del 70% rispetto alla media storica, l’Adige del 60%, con forti cali anche per Brenta e Bacchiglione.

Firmare un’ordinanza di emergenza è la risposta inevitabile e giusta, e Alberto Stefani l’ha firmata in fretta: con il Po sceso sotto la soglia critica e i sifoni del Delta chiusi…