Gli avvocati Vinci e Petrone: così si va verso la prescrizione. La bracciante agricola tarantina morì a 49 anni per infarto in un vigneto di Andria il 13 luglio 2015.

L’autopsia effettuata a distanza di 40 giorni ha impedito di individuare con certezza le cause della morte e quindi anche di comprendere se le omissioni del suo datore di lavoro

"Impossibile stabilire se il ritardo nei soccorsi pesò sulla morte della bracciante": le motivazioni