I tre fermati, operatori esterni impiegati nelle attività del sistema di smistamento bagagli, selezionavano e aprivano i colli nelle aree appartate dello scalo, impossessandosi degli oggetti di valore contenuti al loro interno per poi rivenderli #EuropeNews

Vestiti e accessori confluivano in una sorta di “patrimonio sociale”, che veniva venduto ad un soggetto terzo e il guadagno veniva suddiviso in parti uguali. Nel mirino…

I tre indagati sono dipendenti di una ditta addetta alla manutenzione dell’impianto di trasporto dei colli. Prendevano di mira soprattutto i bagagli diretti nel sud-est asiatico