Legambiente ha lanciato la campagna “Che Caldo che fa”, che ha fatto tappa nel capoluogo lombardo per denunciare la “cooling poverty” (povertà di raffrescamento): chi vive in zone dove è più alto il disagio socioeconomico ha anche meno possibilità di combattere il caldo torrido

Parchi, aree verdi e rifugi climatici presi d’assalto soprattutto dagli anziani. Aumentati del 20% gli accessi negli ospedali. Pregliasco: vero evento sanitario

Fino a mezza giornata oltre i 30°C a Milano e Bologna: dal 2008 cresce l’esposizione