Caracas, 29 giu. (askanews) - A quattro giorni dal doppio terremoto che ha colpito il Venezuela, la popolazione è alla ricerca dei propri cari dispersi tra le macerie. Nella zona di Caraballeda, nella provincia di La Guaira, gravemente colpita, centinaia di civili utilizzano pale per rimuovere gli edifici crollati. Il bilancio delle vittime del disastro di mercoledì ha superato le 1.450 unità, con decine di migliaia di dispersi e centinaia di edifici sono crollati. Ma c'è a ancora un barlume di speranza, un uomo e suo figlio adolescente sono stati ritrovati vivi sotto le macerie domenica da squadre di soccorso francesi e americane a Caraballeda, una città a circa 40 chilometri a nord di Caracas.Milioni di persone dopo il sisma, più devastanti dell'America Latina, non hanno accesso a servizi igienici e altri beni di prima necessità.Farmacie, supermercati e altre attività commerciali sono state saccheggiate, hanno riferito i residenti, alcuni dei quali si sono lamentati della lentezza e della scarsità degli aiuti post-terremoto forniti dalle autorità.

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