Caos in Venezuela dopo il devastante terremoto. Si scava a mani nude: un ragazzo di 11 anni è stato estratto vivo dalle macerie a Caraballeda tre giorni dopo la devastazione nella regione. Sotto pressione gli ospedali a Caracas, dove i feriti sono trasportati dalle località più vicine alle scosse. Arrivati i soccorsi anche dall'Italia, con un team di 97 persone della Protezione civile. Quattro morti, 4 feriti e 42 dispersi nella comunità dei connazionali. Tajani: 'Stanziati i primi 5 milioni di aiuti'

in evidenzaCaos in Venezuela dopo il devastante terremoto. Oltre 1.400 morti e 50mila dispersi. Si scava a mani nude: un ragazzo di 11 anni è stato estratto vivo dalle macerie a Caraballeda tre giorni dopo la devastazione nella regione. Sotto pressione gli ospedali a Caracas, dove i feriti sono trasportati dalle località più vicine alle scosse. La Guaira, centro della devastazione, è un cimitero a cielo aperto. Arrivati i soccorsi anche dall'Italia, con un team di 97 persone della Protezione civile. Tre morti, 4 feriti e 42 dispersi nella comunità dei connazionali. Tajani: 'Stanziati i primi 5 milioni di aiuti'.

Numeri di emergenza:

Unità di Crisi: +39 0636225

Ambasciata italiana in Venezuela: +58 (0) 414 272