L'Ue esorta l'Italia a firmare rapidamente gli accordi di prestito Safe per la difesa europea, prima che i fondi non utilizzati vengano riallocati.

'C'è alto interesse per il programma, il denaro sarà ridistribuito'

L'Italia ha ancora 'un mese di tempo' per decidere cosa vuole fare dei fondi del programma europeo sulla difesa Safe e poi quel denaro - quasi 15 miliardi di euro - verrà…

L'Italia ha ancora 'un mese di tempo' per decidere cosa vuole fare dei fondi del programma europeo sulla difesa Safe e poi quel denaro - quasi 15 miliardi di euro - verrà…

L'Italia ha ancora 'un mese di tempo' per decidere cosa vuole fare dei fondi del programma europeo sulla difesa Safe e poi quel denaro - quasi 15 miliardi di euro - verrà…

Sono circa 15 miliardi di euro. Crosetto: 'Dipende dalle possibilità di Giorgetti. Lui sa cosa vorrei' (ANSA)

Crosetto rimette la palla nel campo del Mef: «Dipende dalle possibilità di Giorgetti». Il titolare dell’Economia: «Vedremo quanto costa il debito»

Sono circa 15 miliardi di euro. Crosetto: 'Il ministro dell'Economia sa cosa vorrei' (ANSA)

Fonti dell'Unione europea: «L’Italia ha un mese di tempo per non perdere i fondi Safe per la difesa».

L'Ue esorta l'Italia a firmare rapidamente gli accordi di prestito Safe per la difesa europea, prima che i fondi non utilizzati vengano riallocati.

La Commissione vuole chiarezza dal governo Meloni sulla richiesta di prestiti Safe per progetti sulla difesa. Crosetto preme ma alza le mani: «Deciderà il Mef»

Bruxelles chiede a Roma di sciogliere le riserve sul programma per la difesa. Giorgetti valuta la convenienza finanziaria, mentre Crosetto spinge per gli investimenti

Prestiti agevolati per la difesa. All'Italia 14,9 miliardi, a Varsavia oltre 43 (ANSA)

(Politica) «Manca un mese, l'Italia ci faccia sapere. Poi quei soldi verranno riallocati»: la Commissione Ue è entrata in pressing sul governo per l'attivazione dei prestiti Safe,…

Bruxelles chiede a Roma di sciogliere la riserva sull’uso del Safe. Crosetto: «Dipende dal Mef». Giorgetti: «Scegliamo a settembre»

La Commissione Ue sollecita l'Italia a firmare il contratto di prestito Safe per erogare i fondi, paventando un secondo bando per i capitali non richiesti.