Il tribunale di Tripoli ha condannato a 7 anni e 4 mesi Najim Osama Almasri, ex capo della polizia giudiziaria della Libia, per la violazione dei diritti umani di alcune persone migranti trattenute nei centri di detenzione di cui era responsabile. Era stato arrestato a novembre, con l’accusa di aver torturato dieci persone migranti, di cui una era morta a causa delle violenze subite.

L'ex comandante delle forze di polizia libiche, arrestato in Italia e subito liberato, è stato ritenuto responbsabile di abusi e violazione dei diritti umani

Il Tribunale penale di Tripoli ha condannato Osama Najeem Almasri ad una pena di 7 anni e 4 mesi di reclusione per "aver violato i diritti dei detenuti", secondo quanto riportano…

L’uomo è stato al centro dello scontro Italia-Cpi

I magistrati tunisini su Almasri: "Ha violato i diritti dei detenuti". L'uomo al centro dello scontro Italia-Cpi