Mentre crescono guerre, respingimenti e chiusure, il 65% di chi fugge viene accolto nei Paesi confinanti, quasi sempre a basso o medio reddito, il 27% nei Paesi più poveri in assoluto. E nel buio di questo tempo, il segno di speranza nell'impegno di tanti volontari e organizzazioni della società civile

1 minuto per la lettura Evian, 17 giu. (askanews) – “Difendere i confini, ridurre drasticamente gli sbarchi, combattere i trafficanti di esseri umani, rimpatriare subito chi non…

Il regolamento votato da estremisti e popolari è un tuffo nel passato. Detenzioni in paesi terzi fino a 30 mesi. L’Ue così restringe i diritti