di TMNewsvenerdì 19 giugno 20261' di letturaRoma, 19 giu. (askanews) - Anche gli Emirati Arabi Uniti hanno annunciato il divieto di usare i social media per i minori di 15 anni, unendosi a un gruppo crescente di paesi, che annovera tra gli altri Australia, Gran Bretagna e Canada, che hanno adottato misure simili. Il governo ha concesso alle aziende tecnologiche un periodo di 12 mesi per aggiornare i propri sistemi in modo da adeguarsi."La decisione presa dal governo degli Emirati Arabi Uniti è molto buona e giunge in risposta ai crescenti rischi digitali globali e locali legati all'esposizione dei bambini ai pericoli" ha detto Hiyam Abdelhafiz, esperta di tecnologie informatiche. "Le aziende dovranno implementare strumenti di verifica dell'età e dell'identità molto più severi di quelli attualmente in vigore - ha spiegato - possono fare affidamento su documenti d'identità digitali o dati biometrici per verificare".Anche Indonesia, Malesia, Turchia e diversi paesi europei hanno vietato l'uso dei social media da parte degli adolescenti, sebbene gli Emirati Arabi Uniti siano i primi nel mondo arabo. I divieti sono dettati da preoccupazioni relative alla salute mentale, cyberbullismo, dipendenze, al meno tempo dedicato dai ragazzi all'attività fisica, nonché dai possibili rischi che provengano dal web.

Diversi paesi li hanno introdotti o ne discutono con risolutezza, ma nella ricerca il dibattito è più sfumato e le prove ancora deboli

Dopo l'Australia anche la Gran Bretagna introdurrà limiti stringenti per l'uso dei social network, vietando l'accesso ai minori di 16 anni. Una decisione che può concedere spazi…