Gli imprenditori dello Zen negli ultimi giorni hanno subito «visite» a tappeto: fra di loro anche il proprietario del bar danneggiato l’altra notte e salvato dal materiale ignifugo

All’interno del contenitore di plastica la benzina e avvolto dal bigliettino con l’esplicita richiesta estorsiva di 5 mila euro

La banda del racket comandata dal carcere colpisce ancora allo Zen: petardo davanti al bar Cheri e parte del vetro del dehor distrutta nonostante i quattro arresti