Il vicepresidente Usa conferma l’ipotesi di un maxi piano sostenuto dai Paesi del Golfo. Condizione imprescindibile: stop all’arricchimento dell'uranio e controlli internazionali rigorosi. Sullo sfondo si profila una gigantesca opportunità per le grandi multinazionali dell’energia, dell’ingegneria e delle infrastrutture

Il tira e molla dei negoziati è finito: sul tavolo, 24 miliardi di dollari da "scongelare" e l'alleggerimento delle restrizioni sui mercati di Teheran. Ancora 6

Il vice JD Vance sarà presente alla firma dell’intesa venerdì 19 giugno a Ginevra. Petrolio -4%