La Corte di Cassazione, l’ultimo grado di giudizio, ha respinto il ricorso presentato da Acciaierie d’Italia, cioè l’ex ILVA, che aveva chiesto di dissequestrare l’altoforno 1 dello stabilimento di Taranto. L’altoforno 1 era stato sequestrato dalla procura di Taranto a maggio del 2025, dopo un incendio. Nessuno era rimasto ferito ma il sequestro era stato ordinato a fini probatori: significa che l’altoforno dovrà essere utilizzato come prova in un’indagine e che nel frattempo non può essere usato. In questi mesi l’azienda ha più volte cercato di ottenere la restituzione dell’impianto, senza riuscirci.

Le motivazioni della Suprema Corte saranno depositate tra 30 giorni, ma evidentemente i giudici hanno ritenuto corretto il sequestro probatorio sull'impianto, per consentire la…

La Suprema Corte lascia sotto sequestro l’impianto fermo dopo l’incendio del maggio 2025. Il nodo della ripartenza produttiva: senza l’Altoforno 1 servono almeno otto mesi per…

L'Altoforno 1 dell'ex Ilva di Taranto rimane sotto sequestro. La Corte di Cassazione ha infatti respinto il ricorso presentato da Acciaierie d'Italia contro il mancato…

Impianto sotto sequestro dopo l'incendio del maggio 2025

La motivazione della decisione si conoscerà fra 30 giorni. Il ministro: «Penso che il potere giudiziario sia consapevole che un sequestro probatorio che dura da oltre un anno è…

La Corte di Cassazione, l’ultimo grado di giudizio, ha respinto il ricorso presentato da Acciaierie d’Italia, cioè l’ex ILVA, che aveva chiesto di dissequestrare l’altoforno 1…

Rimangono i sigilli all’altoforno 1 di Taranto. Il ministro: “Danno da 2 miliardi, c’è chi vuole la chiusura dell’impianto”

La Corte di Cassazione respinge il ricorso di Acciaierie d’Italia: l’Altoforno 1 dell’ex Ilva di Taranto resta sotto sequestro dopo l’incendio del 7 maggio 2025

Oggi l’incontro al ministero. E il Consiglio d’Europa sferza l’Italia: accelerare le opere per «ambientalizzare» lo stabilimento