Reporter:
francesco casula
Le motivazioni della Suprema Corte saranno depositate tra 30 giorni, ma evidentemente i giudici hanno ritenuto corretto il sequestro probatorio sull'impianto, per consentire la prosecuzione delle lunghe e complicate indagini sulle cause di quel rogo
Sabato 13 Giugno 2026, 10:56
L'Altoforno1 dell'ex Ilva di Taranto resta sotto sequestro. Lo ha confermato anche la Corte di Cassazione rigettando il ricorso presentato da Ilva in As dopo il provvedimento del gip Mariano Robertiello che a febbraio scorso aveva confermato i sigilli all'impianto in cui il 7 maggio 2025 si era sviluppato un gigantesco incendio che solo per miracolo non aveva ferito i lavoratori. Le motivazioni della Suprema Corte saranno depositate tra 30 giorni, ma evidentemente i giudici di Palazzo del Marescialli hanno ritenuta corretta la decisione del gip che mantenne il sequestro probatorio sull'impianto per preservare il luogo dell'incidente e consentire la prosecuzione delle lunghe e complicate indagini sulle cause di quel rogo come richiesto prima dal pm Francesco Ciardo e poi dal pm Mariano Buccoliero.








