Nel testamento depositato dal suo notaio, la signora di Cernusco sul Naviglio aveva destinato (se il marito fosse morto prima di lei) tutto il suo patrimonio alla costruzione di un rifugio «per cani randagi, abbandonati e malati». Ma per il giudice l'atto è nullo

La decisione della sezione civile: “Non erano le volontà dell’80enne”

Nel testamento depositato dal suo notaio, la signora di Cernusco sul Naviglio aveva destinato (se il marito fosse morto prima di lei) tutto il suo patrimonio alla costruzione di…