Lunedì intorno alle 8 di mattina ora locale (le 2 in Italia) c’è stato un terremoto di magnitudo 7.8 nel sud dell’arcipelago delle Filippine, che ha fatto crollare diversi edifici, in particolare nella città di General Santos, sull’isola di Mindanao: almeno 32 persone sono morte e più di 200 sono state ferite, ma è possibile che il numero aumenti ancora. L’epicentro del terremoto è stato in mare, pochi chilometri a sud dell’isola, la più grossa della parte meridionale dell’arcipelago, e l’ipocentro a una profondità di 55,2 chilometri. Circa un’ora e mezza dopo il primo episodio c’è stata una replica, cioè un terremoto di entità inferiore, di magnitudo 6.5, a una profondità di 65 chilometri.

Crollati numerosi edifici, allerta tsunami nel Pacifico

Il sisma, avvertito in gran parte del Pacifico occidentale, ha fatto scattare l'allarme tsunami e l'evacuazione di migliaia di persone lungo le coste. Danni a e