Una vicenda che ricorda quella di Saman Abbas avvenuta sempre nella Bassa reggiana: stavolta però l’epilogo è diverso. La ragazza si è ribellata e ha trovato la forza di denunciare padre e madre che sono stati condannati a 2 anni e 15 giorni di carcere

Anni di vessazioni, percosse e un aborto indotto alla figlia, considerata colpevole per una relazione sentimentale da loro non approvata: prima è stata privata del cellulare, poi…

Una storia che ricorda quella di Saman, con un epilogo diverso