HomeReggio EmiliaCronacaL’incubo di una 22enne. Picchiata per anni e costretta ad abortire. Condannati i genitoriUna nuova vicenda dalla Bassa che ricorda terribilmente quella di Saman. La giovane pakistana è però riuscita a ribellarsi e contattare i carabinieri. La ragazza ha più volte rifiutato i matrimoni combinati dai parenti .Una nuova vicenda dalla Bassa che ricorda terribilmente quella di Saman. La giovane pakistana è però riuscita a ribellarsi e contattare i carabinieri. La ragazza ha più volte rifiutato i matrimoni combinati dai parenti .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl coraggio di ribellarsi alle imposizioni della famiglia hanno permesso stavolta di evitare il dramma, restituendo libertà a una giovane donna di origine pakistana, con i genitori condannati in tribunale. Una vicenda che ricorda molto quanto accaduto a Saman Abbas, a Novellara. Anche stavolta i fatti si sono svolti nella Bassa Reggiana. Sono stati i carabinieri di Boretto, coadiuvati dai colleghi del nucleo operativo e radiomobile di Guastalla, a svolgere gli accertamenti, coordinati dalla Procura reggiana. Mercoledì è stata emessa la sentenza di primo grado, con la condanna dei genitori della ragazza a due anni e 15 giorni di reclusione per maltrattamenti e tentata induzione al matrimonio forzato. Una sentenza che conclude una complessa indagine nei confronti di un uomo di 54 anni e una donna di 51, entrambi pakistani, ritenuti responsabili di condotte vessatorie iniziate nel 2017 e proseguite fino al maggio di tre anni fa. La coppia riteneva la figlia ’colpevole’ di aver intrapreso una relazione sentimentale non approvata.
L’incubo di una 22enne. Picchiata per anni e costretta ad abortire. Condannati i genitori
Una nuova vicenda dalla Bassa che ricorda terribilmente quella di Saman. La giovane pakistana è però riuscita a ribellarsi e contattare i carabinieri. La ragazza ha più volte rifiutato i matrimoni combinati dai parenti .











