Con la crescente instabilità geopolitica, il metallo prezioso è tornato ad essere un bene rifugio e il suo valore è aumentato. Ma con il prezzo si sono estesi anche gli insediamenti minerari illegali. A rivelarlo l’ultimo rapporto di Greenpeace

In tre anni le miniere illegali hanno devastato 100mila ettari di foreste protette in Amazzonia. Il report di Greenpeace svela tutto.

Tra il 2023 e il 2025, oltre 5 mila ettari di foresta amazzonica sono stati distrutti dall'estrazione aurifera all'interno di terre indigene, mentre a fine settembre 2025…