Ottant’anni dopo il voto che segnò una svolta collettiva, l'Italia si trova a fare i conti col fenomeno dell'astensione, fragili equilibri interni e riforme controverse. Come riconquistare la partecipazione dei cittadini

Mattarella ricorda il voto del 2 giugno 1946: "Svolta storica dopo il ventenn io fascista e la tragedia bellica"

Sono passati 80 anni da quando, il 2 giugno 1946, milioni di donne e uomini entrarono in una cabina elettorale per scegliere la forma di governo, tra monarchia e repubblica.