La scelta viene spiegata con la necessità di non dire ai cittadini che i soldi ci sono solo per le armi e non per l’energia. Argomenti comprensibili, ma anche pericolosi. Il prestito europeo per la Difesa serve. La demagogia no

La priorità del governo è ridurre la pressione dei prezzi energetici su famiglie e imprese, ottenendo una deroga dall’Ue per fare più deficit

<p>Il problema non è aderire o meno a Safe. Ma come spiegare agli italiani - chiamati alle urne tra poco più di un anno - che i soldi per la difesa si trovano sempre, mentre…

Ai colleghi riluttanti il ministro dice sempre: la Difesa è come il nucleare e solo oggi abbiamo capito quanto sia importante averlo. E sui fondi europei non vuole che l'Italia…

Sui fondi Ue scelta rinviata a dopo il 31 maggio: termine non perentorio. E Tajani ipotizza: «Chiederemo meno»

Nel momento in cui il governo chiede una deroga al patto di stabilità per fronteggiare l'aumento dei prezzi dell'energia, è sconsigliabile dare l'impressione che gli investimenti…

L'economista riflette con Huffpost sulle strategie del governo in Ue , tra fondi Safe ("Le spese per la difesa sono una necessità, non pos…

Il ministro della Difesa vorrebbe nuovi investimenti per 14,9 miliardi di euro, quello dell'Economia e la presidente del consiglio invece vogliono usarli per altro

L’Italia si prepara a chiedere meno dei quasi 15 miliardi disponibili per Roma attraverso Safe, il programma europeo di prestiti agevolati destinato a sostenere gli investimenti…

La scelta viene spiegata con la necessità di non dire ai cittadini che i soldi ci sono solo per le armi e non per l’energia. Argomenti comprensibili, ma anche pericolosi. Il…