Le forze armate israeliane e quelle russe sono state inserite nella lista dei soggetti che secondo l’ONU sono responsabili di violenze sessuali durante i conflitti. La lista viene pubblicata ogni anno in base alle verifiche dell’organizzazione, e raccoglie decine di gruppi legati più o meno direttamente a uno stato e sospettati di compiere violenze sessuali diffuse e sistematiche in paesi in cui sono in corso guerre, come Sudan, Myanmar, Siria o Mali. In base al rapporto dell’ONU, che verrà pubblicato integralmente venerdì, nel 2025 i casi di violenze sessuali nelle zone di conflitto sono aumentati sensibilmente rispetto all’anno precedente; in particolare, hanno continuato a essere documentati abusi sistematici sia nella guerra in Ucraina che nei territori palestinesi occupati.

L’ONU inserisce Israele nella lista nera sulla violenza sessuale in guerra. Tel Aviv: “Decisione politica, vergogna morale”

Le Nazioni Unite inseriscono il servizio penitenziario israeliano nella lista nera per abusi e stupri sui detenuti palestinesi.

Nonostante gli avvertimenti proseguono violenze sessuali in Ucraina e nei Territori