Ciò che rende certa l’esistenza di questi progetti non è solo la concordanza delle varie testimonianze. È anche il fatto che un progetto di quel periodo travalicò i confini dell’associazione criminale per divenire noto al di fuori di essa: ci si riferisce in particolare a ciò che si dissero Paolo Bellini e il maresciallo Tempesta intorno alla Torre di Pisa

In verità, come è stato detto da tutti i collaboratori e come è confermato dal precedente dell’Addaura, Falcone e Borsellino erano caduti nel mirino della mafia già molto tempo…

Brusca fu uno di quelli che rimase “impressionato” dalla nuova normativa, in quanto aveva il padre detenuto. Per questo si fece portatore verso Riina di proposte aggressive verso…

Giuseppe Ferro, collaboratore, ha dichiarato che dopo i primi giorni di settembre 1992 sentì palare di attentati a componenti della polizia penitenziaria. Il discorso fu…

Ciò che rende certa l’esistenza di questi progetti non è solo la concordanza delle varie testimonianze. È anche il fatto che un progetto di quel periodo travalicò i confini…

Bellini e Tempesta si incontrarono il 12 agosto 1992 presso l’area di servizio Tevere sul raccordo autostradale che collega Roma-Nord e il raccordo anulare. Bellini si disse…

La sequenza degli eventi è stata da tutti rappresentata allo stesso modo: approccio di Bellini in Sicilia con la motivazione del recupero crediti; consegna di fotografie dei…

L’idea di collocare nel Giardino di Boboli un proiettile d’artiglieria nacque nel contesto dei colloqui tra Gioè e Bellini e fu eseguita da un personaggio (Santo Mazzei) che,…