martedì 26 maggio 20262' di letturaMassimo Lovati è tornato a definire una "macchinazione" l'inchiesta contro Andrea Sempio del 2017. "Parte dell'indagine del 2017 è stata riversata nel processo di oggi, quindi c'è una certa continuità, potrebbero essere interdipendenti", ha detto l'ex difensore del 38enne indagato per l'omicidio di Chiara Poggi a Garlasco, entrando questa mattina in Tribunale a Milano per l'udienza pre-dibattimentale del processo che lo vede imputato di diffamazione per aver offeso "la reputazione e l'onore" degli avvocati dello Studio Giarda il 13 marzo 2025, quando ha definito l'indagine condotta nel 2017 su Sempio come "il risultato di una macchinazione orchestrata dalla difesa dello Studio Giarda". Oggi non accadrà "nulla", ha spiegato Lovati, accompagnato dall'avvocato Fabrizio Gallo, suo legale, e annunciando che non chiederà riti alternativi. "Io non patteggio, non chiedo la messa alla prova", ha detto Lovati, sostenendo che "più avanti" potrebbe fare delle nuove dichiarazioni che riguardano la "macchinazione del 2017, quello per cui sono qua".

GARLASCO. Tre giorni per decidere se presentarsi davanti ai pm di Pavia: Andrea Sempio, indagato per l’omicidio di Chiara Poggi del 13 agosto 2007, valuta se farsi interrogare…

Andrea Sempio, indagato per l’omicidio di Chiara Poggi, parlando con un’amica in macchina il 21 marzo dell’anno scorso, si è lasciat...

L'ex avvocato di Sempio torna all'attacco: niente patteggiamento e nuove dichiarazioni in arrivo sul caso Garlasco.