Un centro commerciale, un mercato, una manciata di musei, due scuole, decine di condomini multipiano, una stazione di filtraggio delle fogne, un parcheggio, qualche magazzino, teatri, ministeri, uffici, caffetterie e ristoranti. Migliaia di finestre rotte, anche negli edifici governativi in pieno centro. La lista dei danni della notte più dura di Kyiv appare incredibilmente sproporzionata rispetto alla potenza senza precedenti impiegata da Mosca per colpire la metropoli ucraina con una punizione esemplare. Per fortuna, la pioggia di missili di ogni genere e tipo, e di droni, ha provocato soltanto quattro morti tra Kyiv e regione, e un centinaio di feriti per lo più non gravi. La capitale ucraina ha visto l’alba di una notte insonne e assordante, avvolta nel fumo di numerosi incendi, coperta di polvere, calcinacci e schegge, ma viva, e il proprietario di HoGo nel quartiere della movida Podil, che aveva inaugurato il suo bar poche ore prima dell’attacco russo, ieri stava già servendo i caffè attraverso la vetrina sventrata dall’onda d’urto.

Nella notte tra il 24 e il 24 maggio, le forze russe hanno lanciato un attacco combinato su larga scala con missili e droni contro Kiev e la regione circostante, colpendo edifici…

Kiev è stata colpita nella notte da un massiccio attacco russo con missili balistici, missili da crociera e droni. Il primo bilancio parla di almeno un morto e...