Emerge l’ansia del lavoro e di un mancato riscatto sociale: “Io sono italiano, mentre loro sono stranieri”. Nel secondo incontro in carcere con l’avvocato, El Koudri ha parlato dell’accaduto senza dare spiegazioni

Nelle prime ricostruzioni emergono l'isolamento, il disagio psichico e la frustrazione di El Koudri: "Non mi fanno lavorare perché sono straniero".

Le indagini sulla vicenda di Salim El Koudri si concentrano anche sulla sua prolungata ricercata di un'occupazione: dalle testimonianze raccolte dagli