Le prime terapie per El Koudri: "Ansiolitici e sedativi, sembra confuso" "Ha visto il medico. Ha fatto una visita generale, una visita che ha colto l'esigenza di dare alcune piccole terapie, qualche ansiolitico e sedativo, quanto è necessario per calmare la situazione". Così il legale ha poi spiegato i primi giorni di El Koudri in carcere. "Sono contento che questa valutazione medica ci sia stata, che cominci ad assumere le prime terapie. Adesso ci sarà un percorso lungo, con visite mediche specialistiche continuative che serviranno non solo a stabilizzare e decidere la terapia farmacologica adeguata, ma soprattutto cominciare a valutare davvero fino in fondo Salim. Io ora vedo un ragazzo confuso e disturbato, ma non sta a me fare una diagnosi". Giannelli ha poi aggiunto: "Riesce a ricostruire la dinamica di quella giornata, ma non riesce a spiegare, non riesce a dire il perché".
Modena, El Koudri dal carcere: "Sono italiano, dovevo realizzarmi per i miei genitori"
In un colloquio con il suo legale, Salim El Koudri ha ribadito di sentirsi ed essere italiano: "I miei genitori sono stranieri, io sono nato qui"










