In un colloquio con il suo legale, Salim El Koudri ha ribadito di sentirsi ed essere italiano: "I miei genitori sono stranieri, io sono nato qui"

Per la giudice non ci sono nemmeno elementi per dire che fosse incapace di intendere (ANSA)

Nelle prime ricostruzioni emergono l'isolamento, il disagio psichico e la frustrazione di El Koudri: "Non mi fanno lavorare perché sono straniero".