Il caso derby Roma-Lazio, finale degli Internazionali e partite collegate non è un incidente di calendario. È una radiografia: la Lega Serie A scopre a maggio che Roma ha uno stadio accanto al Foro Italico, che il derby di Roma non è una partita qualsiasi e che i tifosi non sono pacchi Amazon da riprogrammare con una mail. Intanto il tennis riempie gli spalti, conquista pubblico e produce immaginario. Il calcio italiano, invece, produce tavoli, ricorsi, comunicati e caos.

Il derby Roma-Lazio spostato al 18 maggio dal prefetto. La Lega minaccia ricorso al Tar: l'ennesima figuraccia.

La diatriba sul giorno e sull’ora in cui si giocheranno il derby di Roma e le altre partite decisive per la Champions è (un’altra) figuraccia epocale. Per credibilità,…