Disavanzo confermato al 3,1%. I tecnicismi hanno prevalso sull’interesse nazionale e non è bastato riportare i conti su una traiettoria di rientro, con un avanzo primario e una riduzione del deficit rispetto al 2024

Nemmeno il pressing del presidente Chelli ha finora smosso l'intransigenza dei tecnici

La revisione Istat vedrebbe il disavanzo sul Pil al 3,05%. Per uno 0,01% tutto fermo

Il Documento di finanza pubblica confermerà il disavanzo già indicato dall’Istat. Crescita 2026 verso il +0,5%, in linea con Bankitalia

Confermata la stima Istat. Oggi arriva in Consiglio dei ministri il Documento di finanza pubblica

Eurostat stima il rapporto deficit/Pil dell'Italia al 3,1% per il 2025, dal 3,4% del 2024. (ANSA)

Eurostat stima il rapporto deficit/Pil dell'Italia al 3,1% per il 2025, dal 3,4% del 2024. (ANSA)

Disavanzo confermato al 3,1%. I tecnicismi hanno prevalso sull’interesse nazionale e non è bastato riportare i conti su una traiettoria di rientro, con un avanzo primario e una…

Secondo le norme europee quando il rapporto deficit/PIL di un paese supera il limite stabilito viene avviata una procedura di infrazione e il paese deve iniziare un percorso di…

Confermata la stima Istat. Approvato in Cdm il Documento di finanza pubblica. Sale il debito, Pil al +0.6%

Il testo del Dfp alle Camere e al Quirinale. Il ministro Giorgetti ha sottolineato che il rapporto deficit/Pil scenderà sotto la soglia del 3% entro il 2026

Tra le fatture conteggiate ci sono anche quelle dei furbetti, già contestate