Nel 1979 Calogero era procuratore a Padova: su suo mandato furono arrestate decine di persone, tutte appartenenti, simpatizzanti o considerate vicine alla formazione di sinistra extraparlamentare Autonomia Operaia, tra cui Toni Negri, Oreste Scalzone ed Emilio Vesce. L’idea di Calogero – quella che portò la stampa a coniare la formula del “teorema” – era che una serie di intellettuali, docenti universitari, giornalisti e militanti dell’area riconducibile ad Autonomia Operaia avesse diretto le operazioni delle Brigate Rosse, la formazione terroristica di sinistra più nota di quegli anni, portando avanti un progetto di eversione armata.

PADOVA - È mancato ieri sera (6 aprile) in ospedale dove era ricoverato da qualche giorno Pietro Calogero, 86 anni, già Procuratore della Repubblica di Padova, e prima ancora...

È morto ieri nella sua casa di Padova Pietro Calogero, magistrato che negli anni '70 ha legato il suo nome al contrasto dei fenomeni terroristici che hanno attraversato l'Italia…

Si è spento a Padova a poche ore dal 47esimo anniversario dell’inchiesta (poi in gran parte smontata) che indicava in un gruppo di intellettuali e docenti univ…

Ex procuratore capo della Repubblica di Padova e prima ancora sostituto procuratore a Treviso, durante gli anni di piombo fu protagonista di una dura lotta contro il terrorismo.…

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PADOVA - È spirato l’altra sera alle 23. Esattamente 47 anni fa alla stessa ora aveva firmato il mandato di cattura nei confronti di Toni Negri, ammanettato la mattina successiva,…

PADOVA - Il 7 aprile del 1979 Pietro Calogero era il sostituto procuratore della Repubblica di Padova che aveva configurato a carico di Toni Negri il reato di “insurrezione armata…

Chi era il magistrato Calogero