Dalle informazioni emerse durante l’indagine sembra poi che Cinturrino avesse rapporti con alcuni spacciatori nella zona della periferia a sud-est di Milano, dove abitava, lavorava e dove è avvenuto l’omicidio. A questi avrebbe anche chiesto dei soldi per permettere le loro attività senza arrestarli: tra loro ci sarebbe stato anche Mansouri, che Cinturrino conosceva e con cui aveva avuto dei litigi. Questa è una delle ragioni per cui la procura ora gli contesta anche l’aggravante della premeditazione. A suo carico ci sono in tutto 43 capi di imputazione, fra cui sequestro di persona, detenzione e spaccio di droga, estorsione, concussione, percosse, arresto illegale, calunnia, falso, depistaggio e rapina.

I pm accusa l’ex assistente capo del commissariato di Mecenate anche di estorsione e spaccio

The Milan Prosecutor's Office investigation into Assistant Police Chief Carmelo Cinturrino, currently in prison for the murder of drug pusher Abderrahim Mansouri, killed on…