Il governo italiano ha detto che l’ambasciatore d’Italia in Svizzera non rientrerà fin quando non verrà avviata una «effettiva collaborazione» tra le autorità giudiziarie di Italia e Svizzera e creata una «squadra investigativa comune» per le indagini sull’incendio del locale Le Constellation di Crans-Montana, dove a Capodanno sono morte 40 persone (di cui 6 erano italiane). L’ambasciatore Gian Lorenzo Cornado era stato richiamato a Roma sabato, come gesto di protesta contro la scarcerazione su cauzione di Jacques Moretti, uno dei due proprietari del locale, che si trovava in custodia cautelare per pericolo di fuga. L’altra proprietaria, la moglie di Moretti, Jessica Maric, è indagata per gli stessi reati ma non era stata incarcerata.

Il richiamo dell’ambasciatore deciso con la presidente Meloni

La decisione dopo la scelta del Tribunale di Sion dove è avvenuta la tragedia di Capodanno a Crans-Montana