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26 GENNAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 22:38
La partita diplomatica tra Italia e Svizzera è ancora aperta. Il governo italiano pone una condizione chiara per il ritorno in Svizzera dell’ambasciatore Gian Lorenzo Cornado, richiamato a Roma dopo la scarcerazione di Jacques Moretti, gestore del locale Le Constellation di Crans-Montana, dove il 1 gennaio 2026 un devastante incendio è costato la vita a 40 persone, tra cui sei giovanissimi italiani. In una nota ufficiale, Palazzo Chigi ha dichiarato che il rientro dell’ambasciatore sarà possibile solo se le autorità svizzere daranno seguito a una collaborazione effettiva con l’Italia per le indagini sulla strage, includendo la creazione di una squadra investigativa comune. E in questo senso va la richiesta della procura di Roma – tramite rogatoria – di inviare investigatori della Squadra Mobile.
Il governo italiano ha espresso indignazione per la decisione del Tribunale delle Misure Coercitive di Sion, che ha scarcerato Moretti dopo il suo arresto avvenuto il 19 gennaio, fissando una cauzione di 200.000 franchi. L’Italia ha chiesto che venga fatta piena luce su quanto accaduto, e che la memoria delle vittime non venga offesa da decisioni che rischiano di compromettere l’integrità delle indagini.










