Il giudice "vieta e inibisce" all'ex fotografo dei vip di pubblicare, diffondere o condividere qualunque ulteriore contenuto sul caso

Il giudice Roberto Pertile del Tribunale civile di Milano ha disposto un provvedimento cautelare urgente di inibitoria a carico di Fabrizio Corona, come richiesto dagli avvocati…

Il giudice "vieta e inibisce" all'ex fotografo dei vip di pubblicare, diffondere o condividere qualunque ulteriore contenuto sul caso

Corona finisce anche nel mirino della Consob: l'imprenditore sanzionato per 200.000 euro per la violazione del regolamento Ue sulle cripto-attività in relazione all'offerta al…

Fabrizio Corona dovrà consegnare tutto il materiale su Signorini e non potrà pubblicare altre informazioni sul giornalista

La puntata del format dell’ex re dei paparazzi, prevista per questa sera, non potrà andare in onda

La puntata del format, prevista per questa sera, non potrà andare in onda. L’ex re dei paparazzi è stato inoltre multato per 200mila euro dalla Consob per la m…

L’ex agente fotografico non potrà trasmettere online la prossima puntata su Alfonso Signorini del suo format Falsissimo, che era prevista per stasera, e dovrà anche rimuovere i…

La puntata del format, prevista per questa sera, non potrà andare in onda. L’ex re dei paparazzi è stato inoltre multato per 200mila euro dalla Consob per…

Il giudice del Tribunale civile di Milano Roberto Pertile ha accolto il ricorso d'urgenza del conduttore tv Alfonso Signorini, rappresentato dai d...

Nessun indizio "del sistema basato su ricatti sessuali per favorire l'ingresso di giovani nel mondo dello spettacolo" del quale sarebbe responsabile Signorini, si legge…

'Senza prove guadagna su morbosità'. Lui, 'avanti e parlo di sistema Mediaset' (ANSA)

Il magistrato Pertile ferma l’ex re dei paparazzi e fa rimuovere alcune vecchie puntate.Fabrizio Corona non potrà mandare in onda ulteriori contenuti che riguardino Alfonso…

"Nessun interesse pubblico". Il materiale va rimosso, multa da 2mila euro al giorno

Ordine dei giornalisti e Fnsi prendono posizione: "Non c’è un diritto a diffamare"