Lo ha deciso il giudice della terza sezione penale di Milano. L'influencer era imputata per truffa aggravata in relazione a presunti messaggi ingannevoli pubblicati sui social. 'Siamo tutti commossi, ringrazio tutti, i miei avvocati e i miei follower', ha detto Ferragni (ANSA)

Per l’influencer sentenza di “non doversi procedere”

Sentenza di “non doversi procedere” per estinzione del reato, assoluzione anche per Damato e Cannillo