La revoca della licenza, ufficializzata dal ministero per gli Affari della Diaspora, è motivata con il mancato rispetto dei nuovi requisiti richiesti da Tel Aviv in materia di trasparenza su personale, finanziamenti e modalità operative. E arriva mentre dieci Paesi lanciano l’allarme su una situazione nella Striscia definita «catastrofica»

“Alcuni dipendenti coinvolti in attività terroristiche”

Israele ha annunciato che a partire dal 1° gennaio 2026 sospenderà le attività di oltre due dozzine di organizzazioni umanitarie internazionali