Le resistenze del Belgio e le perplessità di altri Paesi sull’uso dei beni russi, strumento preferito dalla Commissione per finanziare Kiev, rilanciano l’opzione alternativa. Intanto von der Leyen avverte: «In un mondo di predatori dobbiamo difenderci e fare affidamento su noi stessi»

L'Unione europea divisa sull'utilizzo degli asset russi congelati per sostenere l'Ucraina. Le posizioni dei 27 Paesi membri

Kiev, Bruxelles, Budapest e Roma. Quattro punti cardinali e una bussola, l'uso degli asset russi congelati. (ANSA)