A novembre gli avvocati di Mbappé avevano detto che il PSG gli doveva più di 260 milioni di euro, sostenendo che il club non gli avesse pagato gli stipendi di aprile, maggio e giugno del 2024 e due bonus. Il mancato pagamento era stato poi riconosciuto da due decisioni del tribunale della federazione di calcio francese. Per il PSG era invece Mbappé che doveva alla società 440 milioni di euro. In sintesi, per la società Mbappé non ha rispettato l’accordo verbale per cambiare squadra da svincolato: significa che un’eventuale nuova squadra avrebbe potuto evitare di pagare il PSG per avere Mbappé, ma lui in cambio avrebbe dovuto accettare una riduzione dello stipendio per aiutare la stabilità finanziaria del club.

El Tribunal de lo Laboral de París condenó este martes al París Saint-Germain a pagar los atrasos salariales a Kylian Mbappé.

Tribunale del lavoro dice no alla richiesta di risarcimento del club (ANSA)