Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Il tribunale del lavoro di Parigi ha condannato il club a corrispondere la somma al calciatore per bonus e stipendi non pagati

Maxi condanna al Paris Saint Germain, che dovrà 61 milioni di euro al proprio ex giocatore Kylian Mbappé. Il tribunale del lavoro di Parigi ha condannato il club a corrispondere la somma al calciatore per bonus e stipendi non pagati a partire dalla scadenza del suo contratto nel 2024. Il tribunale, composto da due rappresentanti del datore di lavoro e due rappresentanti dei lavoratori, ha respinto la riclassificazione dei suoi contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato (CDI). La sentenza lascia comunque una speranza al Psg, che potrà contestarla in appello.

Davanti ai giudici del lavoro è stato un vero e proprio braccio di ferro, coi legali di Mbappé che hanno chiesto in tutto 263 milioni: 44,6 per il licenziamento senza giusta causa, 40,4 milioni di premio al momento della firma, 37,5 milioni di lavoro dissimulato.