La Corte d’Appello di Firenze ha confermato la condanna dei cinque poliziotti imputati nel secondo processo d’appello per il rimpatrio nel 2013 di Alma Shalabayeva, moglie di un dissidente kazako. Erano già stati condannati in primo grado nel 2020 ed erano poi stati assolti in secondo grado nel 2022. L’ultimo processo è cominciato dopo che nel 2023 la Cassazione, l’ultimo grado di giudizio, aveva accolto il ricorso della procura di Perugia contro la sentenza d’appello e aveva ordinato un nuovo processo d’appello davanti alla Corte d’Appello di Firenze.

Cinque anni a Renato Cortese, Maurizio Improta, Francesco Stampacchia, Luca Armeni, quattro anni per Vincenzo Tramma. L'accusa è di sequestro di persona in rel…

Solo parziale riforma sull'interdizione dai pubblici uffici (ANSA)