La vittima, parente di un boss della mafia turca, è stata uccisa per paura che diffondesse un video intimo. Fermate tre persone

I tre indagati sono stati portati in carcere: gli uomini a Busto Arsizio e la donna a Milano

La Polizia, coordinata dalla Procura di Monza, ha fermato tre persone accusate di omicidio aggravato, rapina aggravata, incendio e distruzione di cadavere per l'omicidio di un…

La Polizia, coordinata dalla Procura di Monza, ha fermato tre persone accusate di omicidio aggravato, rapina aggravata, incendio e distruzione di cadavere per l'omicidio di un…

La vittima era il cognato di un boss della mala turca. I tre indagati sono stati portati in carcere: gli uomini a Busto Arsizio e la donna a Milano

Un italiano di origine turca fu trovato carbonizzato, il 23 luglio scorso, in un appartamento a Sesto San Giovanni (ANSA)

Il corpo dell’uomo, Hayati Aroyo, 62 anni, è stato scoperto carbonizzato il 23 luglio scorso in un appartamento a Sesto San Giovanni

Il timore che la vittima diffondesse un video in cui la donna era ritratta in atteggiamenti intimi sarebbe stato il movente dell'omicidio per il quale sono stati fermati marito e…

Ucciso e bruciato per paura che diffondesse un video hot. La Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica di Monza, giovedì sera ha arrestato tre persone con le…

La vittima, parente di un boss della mafia turca, è stata uccisa per paura che diffondesse un video intimo. Fermate tre persone

L’uomo era stato trovato carbonizzato in casa il 23 luglio scorso. Era stato ucciso con trenta coltellate. Scoperto il movente, tre arresti a Milano …

Un intreccio oscuro fatto di festini, droga, relazioni pericolose e un video a luci rosse avrebbe portato alla brutale eliminazione di un uomo. Il movente? Il timore che quelle…

Droga, sesso e ricatti: il 62enne trovato carbonizzato in casa il 23 luglio scorso

Per il delitto di Hayati Aroyo, 62 anni, fermati Valentina Peroni, 36 anni, il compagno e un terzo uomo. Per l’accusa avrebbero ucciso e dato alle fiamme Aroyo perché temevano…