Ucciso e bruciato per paura che diffondesse un video hot: arrestati due uomini e una donna. La vittima è Hayati Aroyo, cognato di un boss turco

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sabato 20 settembre 2025 di Redazione Web

Ucciso e bruciato per paura che diffondesse un video hot.

La Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica di Monza, giovedì sera ha arrestato tre persone con le accuse di omicidio aggravato, rapina aggravata, incendio e distruzione di cadavere. Il gruppo, composto da un italiano di 38 anni, un albanese di 33 e una donna italiana di 36, secondo quanto ricostruito nel corso delle indagini, avrebbero programmato e messo in atto l’omicidio di Hayati Aroyo, un 62enne italiano di origine turca trovato carbonizzato, il 23 luglio scorso, all’interno di un appartamento a Sesto San Giovanni.