Nervi a fior di pelle sui mercati obbligazionari, con movimenti spesso quasi impercettibili ma che al tempo stesso nascondono fenomeni di lunga durata tali da turbare il sonno agli investitori. Il dato di fatto che i rendimenti decennali dei principali benchmark mondiali, Stati Uniti e Germania, siano sostanzialmente incanalati rispettivamente fra il 4-5% e il 2-3% non deve infatti trarre in inganno. I movimenti visibili sulle scadenze brevi e su quelle molto più lunghe hanno infatti raggiunto una portata che non si vedeva ormai da tempo, in alcuni casi anche decenni, specie se analizzati in modo congiunto: un fenomeno globale che si arricchisce poi di casi particolari come appunto gli stessi Stati Uniti, il Giappone, oppure la Francia e la Gran Bretagna per restare nella Vecchia Europa.

Rendimenti alle stelle per i titoli francesi e britannici: l'incertezza politica e i problemi di bilancio preoccupano gli investitori

I titoli di Stato inglesi vanno su livelli mai visti dal 1998, le tensioni politiche infiammano i rendimenti francesi

Nervi a fior di pelle sui mercati obbligazionari, con movimenti spesso quasi impercettibili ma che al tempo stesso nascondono fenomeni di lunga durata tali da turbare il sonno…

I rendimenti a lunga scadenza non salgono solo per le tensioni sui conti pubblici:pesano anche le incertezze legate a fattori specifici