"Circa l'esame orale la valutazione a 360 gradi della persona, che per altro chiedevano anche gli studenti, sarà al centro. Si valuteranno non soltanto le competenze, le conoscenze e abilità acquisite ma anche quel grado di autonomia e responsabilità acquisita dallo studente durante gli anni ma anche nel percorso dell'esame di maturità". Lo ha detto il ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara davanti a Palazzo Chigi al termine del Consiglio dei ministri che ha approvato la riforma dell'Esame di Stato che torna a chiamarsi Esame di Maturità, con alcune modifiche come la prova orale composta di quattro materie e la bocciatura per chi si rifiuta di sostenerla. "Verranno considerate anche le attività sportive o culturali connesse con il percorso scolastico così come le azioni particolarmente meritevoli. Ci sarà la norma di cui avete ampiamente parlato: chi fa scena muta all'orale, nella dicitura testuale della norma «non svolge regolarmente la prova orale» sarà bocciato"

Arriverà giovedì in Consiglio dei ministri il decreto che riforma gli esami di Maturità. A partire dal nome: non si chiameranno più esami di Stato ma esame di Maturità. (ANSA)

Arriverà giovedì in Consiglio dei ministri il decreto che riforma gli esami di Maturità. A partire dal nome: non si chiameranno più esami di Stato ma esame di Maturità. (ANSA)

Stop alle scene mute. Colloquio più centrato sul percorso scolastico