Il ministro della Cultura difende la linea del governo dopo l'azione a sorpesa al centro sociale di Milano: non possono esistere spazi di illegalità e incubatori di violenza

Lo sgombero del Leoncavallo "segna la fine di una lunga stagione di illegalità". Così il ministro dell'Interno, Matte...

Il ministro della Cultura ha replicato a chi gli chiedeva se dopo lo sgombero del Leoncavallo andasse sgomberato anche lo stabile occupato da Casa Pound (ANSA)

Il ministro della Cultura difende la linea del governo dopo l'azione a sorpesa al centro sociale di Milano: non possono esistere spazi di illegalità e incubatori di violenza

Il commento del ministro della Cultura al meeting di Rimini

A margine della visita al Meeting di Rimini

Avvicinato al Meeting di Rimini il ministro della Cultura, la stampa ha posto la fatidica domanda: "Sgomberare la sede romana di via Napoleone III?"

"Anche CasaPound rientra, io sono stato da prefetto di Roma quello che l'ha inserito nell'elenco dei centri che sono da sgomberare, prima o poi arriverà anche il suo turno". (ANSA)

"Anche CasaPound rientra, io sono stato da prefetto di Roma quello che l'ha inserito nell'elenco dei centri che sono da sgomberare, prima o poi arriverà anche il suo turno". (ANSA)

"Anche CasaPound rientra, io sono stato da prefetto di Roma quello che l'ha inserito nell'elenco dei centri che sono da sgomberare, prima o poi arriverà anche il suo turno". (ANSA)

Il ministro dell'Interno al Meeting di Rimini: «Da prefetto l'avevo inserito nei centri da sgomberare». E sulle parole di Giuli: «Credo abbia detto che se si legalizza in qualche…

Il titolare del Viminale ha poi spiegato che “Giuli ha parlato di legalizzazione, ed è già successo a Roma e potrebbe non essere sgomberato”

Anche CasaPound rientra nei centri che andrebbero sgomberati. «Io sono stato, da prefetto di Roma, colui che l'ha inserito nell'elenco dei centri che sono da sgomberare prima o…

il ministro degli Interni ha parlato a margine del Meeting di Rimini: «Lo sgombero del Leoncavallo? Non lo abbiamo anticipato, anzi, eravamo in ritardo»

Il ministro risponde alle polemiche sulle parole di Giuli che aveva aperto a una possibile legalizzazione dello stabile occupato