Sotto i colpi di Netanyahu sono caduti quasi tutti, mancano Yemen, Iraq e soprattutto la «testa del serpente». Ma nel Paese in pochi credono alla dissoluzione del regime

«Hezbollah non lancerà un attacco contro Israele in rappresaglia ai bombardamenti sull’Iran».

Washington valuta l'intervento militare contro gli impianti di Fordow e Natanz, troppo profondi per essere danneggiati dalle sole forze israeliane