Un ex imprenditore è rimasto cinque giorni nel carcere di Sollicciano. Poi la concessione dei domiciliari. Due giudici con pareri opposti: per uno l’anziano era in condizioni buone, per l’altro è estremamente fragile.

L’anziano è recluso da qualche giorno del reparto clinico del penitenziario fiorentino. L’ex cappellano: “Non c’è colpa che possa pretendere come riparazione la disumanità”

L’imprenditore condannato per bancarotta. I medici del carcere: «Salute a rischio»